Drunkenturtle vs Leopardi Marzo 24, 2007
Posted by drunkenturtle in AMICI del carlino.trackback
Io e Leo stavamo scrivendo questo saggio, no, sul tassino e la sua Liberata.
In pratica Leo si è fissato con la storia del poco amabile, dell’amabile su per giù e dell’amabile appalla, che poi quando gli ho detto appalla voleva riscrivere tutto.
Insomma, su rinaldo non sa decidersi. E’ più amabile di goffredo, è una merda rispetto ad achille.
(Drunkenturtle chino sulla scrivania, carta e penna)
Drunken: allora Rinaldo è amabile o no?
Leopardi: Beh..
Drunken: …
Leopardi: .. ecco, sai.. l’uomo trova sempre alcuna diversità che l’inclini ad elegger l’una e l’altra rifiut..
Drunken: OH, non ricominciare, bisogna decidere. Scelgo io: non amabil..
Leopardi: Si.. no.. tuttavia, il confronto con Goffredo..
Drunken: A-A-A! Bada! O niente carbonara.
Leopardi: Intesi.. ma ho la netta sensazione che il saggio sulla Gerusalemme non piacerà..
Drunken: Ti venga un brutto male agli occhi.
(a pranzo)
Leopardi: Scusa..
Drunken: Il sale? Ecco.
Leopardi: No.. in realt..
Drunken: AH, pipì!? Di là, seconda a destra.
Leopardi: …ehhh.
Drunken: … amabile, cazzo.
Leopardi: Si.. si… è giusto.
Drunken: Stappo il montenegro.
Drunkenturtle



Ho sempre odiato Leopardi. Qui ho la conferma che facevo bene.
è un caro ragazzo, anche se gli devo scrivere tutto.
Questo Leopardi mi ricorda tanto un mio amico…. Poveri eterni indecisi
amaro montenegro, sapore vero.
cosmicamente amabile.
Per i palati meno fini, non si riferisce al “cosmico” Leopardiano, ma a quello Drunkeniano (alcolismo cosmico, s’intende).
…io,un SanSimone.
*__*
forzato, no?
se la sarebbe dovuta fare quella donzelletta, altro che sabato del villaggio (da cui poi onorevolmente avrebbe liberamente tratto il titolo mengacci per la sua trasmissione).
leo balla il twist and shout nella tomba.
Povero Leopardi… mi ha sempre messo una tristezza infinita… poi nell’ultima fase della sua vita quando si faceva toccare la gobbettaper danaro… (o almeno così mi diceva la mia prof…).
Un mio amico all’esame di maturità ha sostenuto che “l’infinito” sia praticamente la cronaca di una sega…..se ci pensate bene in effetti…gli esaminatori gli hanno dato ragione…eeeehhhh…altri tempi…
quando si parla di alcool mi sento a casa….
perbacco…..
pensare che l’ultima volta che sono andata all’oktober fest, sono partita con la mia macchina e dopo 16 litri di birra, sono riuscita a tornare indietro perchè non mi ricordavo della macchina…….
ma il carlino è in ferie?
comincio a temere che la tartaruga lo abbia annegato in una vasca di negroni.
Ci ha dato troppo dentro. Sta smaltendo dal post “di scopa”.
Ora fate quello che dico io, bestie.
In quella piana voglio un harem.
In quella casa voglio un bordello.
In quella stalla voglio un puttanaio.
In quella caverna voglio un asilo. A 18 anni le mettiamo negli altri tre.
Ah. Costruitemi anche uno di quei giocattoli con dentro i sonagli. Sapete, quelli che si vedono sulle culle.
Ecco, è il mio sogno fin da bambino e.. non so perchè, non mi deciderò mai a entrare in un negozio ludico.
Beh, sto divagando.
Insomma. A presto, la vostra tartaruga ha appena concluso un paio di esami: ora, Cannonau = Alcol = Scrivere.
Scattare.
La legge dell’evirato.
sì.