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Notitle maggio 22, 2007

Posted by drunkenturtle in Il morso del carlino.
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Drunken: Bevi bastardo, bevi.
Giovanni Rana: Sblut.. sb.. glu glu.. oh..
Drunken: Ti sbrodoli anche, schifoso. Ora vai.
Giovanni  Rana: Vi ho portato i raviolini al..
Drunken: Non qui merda, sul set.
Giovanni Rana: Le tagliatelle..
Drunken:
Giovanni Rana: Burp.

Non mi andava più di vedere il cicciobastardo in quelle pubblicità da due soldi, tepore d’ambiente familiare e cazzo di stupore vedendo Giovanni Rana alla porta, roba da “non compro niente accattone”.
Li stupiamo noi adesso, gli ho detto, lui “come”, seguimi o smetto di darti le idee obeso.
Così festa di compleanno, lambrusco, ciocco marcio, rovinerà tutto, mi son detto, bel piano.
Vado anche io, chissà che non ci sia da sganasciarsi.

Il tecnico gli indica il gobbo. Lui crede sia dato dal colore bianco nero delle scritte diventate ormai linee orizzontali senza senso. Ride sguaiatamente. Poi piange.

Dlin-Dlon
Giovanni Rana: Sor.. Soppr.. Soppressa! Eheh.
Donna: Ehm.. Ma è Giovanni Rana!
Giovanni Rana: Dove?
Donna: (sottovoce) Vi ho portato..
Giovanni Rana: ..e un giorno si.
Donna:
Giovanni Rana:
Donna: Venga!
Giovanni Rana: No.

(Donna guarda confusa verso il regista, Giovanni Rana entra in casa)

Donna: A tavola!

(arrivano i figli e il marito)

Bimba: Ciao! Come sei grande!
Giovanni Rana: Dove cazzo sono?
Bimba: Ha detto cazz..
Donna: Casetta. Ha detto casetta.
Giovanni Rana: Zitti tutti. Sento odore di merda.

DrunkenTurtle