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Combustication aprile 5, 2007

Posted by carlino in Carlino's Way, gossip, Il settimanale del Carlino, news, stranezze, TV.
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Oggi pensavo all’autocombustione.
E quindi sono tornato.

Pensando alla simpatica Mary Reeser che un giorno del lontano 1955 sedendosi davanti alla tv anzichè accenderla decise di accendere se stessa. Dall’interno.

Un semplice caso di bruciore allo stomaco non risolto in tempo?

Fatto sta che ho deciso di scrivere qualcosa, lasciare una traccia significativamente demente.
Metti che poi mi autocombusto..

..magari mentre guardo una puntata di “un due tre stalla” in cui mi stan spiegando per quanti giorni si allattano i vitelli o come riconoscere il colore del letame sano.
fuoco
Oppure mentre guardando rai due mi chiedo se “e ti piace lavare i vetri?” è una domanda più utile di “ti sei lavata le mani tesoro?” (-> La sposa perfetta: una trasmissione che sarebbe risultata retrograda nello stesso anno in cui Mary prendeva fuoco).
Mi sono trovato a chiedermi dove fossero finiti i papà/mariti.
Ma che domande. Si sono autocombusti!

Come on baby light my fire
Come on baby light my fire
Try to set the night on fire


Dato che manco da molto non posso non lasciarvi la notizia del TGCom della settimana che ci spiega il titolo della canzone dei Negramaro:


Uomini: l’amore dura tre minuti

Il maschio sempre più in crisi

e poi un interessante approfondimento tratto da Focus sul fatto che l’onanismo è praticamente accettato da tutti, forse anche dai metodi AOGOI e quindi è una pratica che verrà a breve brevettata dall’INFASIL.

A proposito. Sappiate che Onan, precedente proprietario del brevetto, si è lamentato, in quanto in realtà lui sarebbe l’inventore di un’altra pratica

da wikipedia:

“Onan è un personaggio biblico, figlio di Giuda figlio di Giacobbe.

Nel libro della Genesi si racconta come, secondo la legge del levirato, egli sposò Tamar, vedova di suo fratello; ma poiché secondo tale legge i figli che ne avrebbe avuto non sarebbero stati considerati suoi ma del fratello Er, egli non volle averne e ricorse perciò a un metodo anticoncezionale (il coitus interruptus). Dio lo punì per questo facendolo morire (Genesi 38,6-10).

Mi pare un epilogo alquanto logico. Si sarà mica autocombusto anche lui?

Qui sotto una foto eloquentemente di corredo all’articolo sull’onanismo.

Uomini strani

Do your own Sect! gennaio 22, 2007

Posted by carlino in Carlino's Way, demenzialità, Il morso del carlino.
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Fin da quando ero un cucciolo mi chiedevo cosa avrei potuto fare da grande. Ovviamente mia madre mi rispondeva “Que sera sera”, è da allora che soffro di una lieve schizofrenia. Finalmente però, dopo anni di dubbi, ho la mia risposta.

Io da grande avrò una SETTA.

Ecco perchè ho chiesto a Muciaccia di spiegarci come fare una Setta:

muciaOra cari bambini vi spiego come si costruisce una setta.

E’ già pronta la colla vinilica?

E le forbicine hanno le punte arrotondate?

Orsù, iniziamo!

1) Scegliete un adatto oggetto di adorazione.

Scegliere me stesso sarebbe stato troppo ovvio, pertanto vi comunico che la mia setta adorerà i TELETUBBIES. I Teletubbies saranno l’unico ponte tra la realtà terrena e il VODORB che è l’aldilà celeste della gioia e della soddisfazione.

2) Inventate un codice per cui solo pochi eletti potranno partecipare alla vostra setta.

In questo caso gli eletti saranno in grado di riconoscere un teletubbie dall’altro. Chi di voi saprebbe distinguere Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa, e Po?

3) Trovate un messaggio recondito che possa essere compreso solo dagli aderenti alla setta.

Lo sapevate che se registrate e rallentate le parole dei Teletubbies, in realtà ascoltate le parole di una divinità superiore di provenienza aliena? Solo imparando a parlare la lingua dei teletubbies avrete la possibilità di rientrare nel vostro sacro VODORB.

4) Mettete annunci sui giornali in cui comunicate l’apertura della setta e ricercate i vostri adepti.

“A.A.A. cercasi giovani frustrati e senza personalità, possibilmente in cerca di un perchè nella vita e desiderosi di adorare una persona qualsiasi come un dio. Possibilmente abbienti e/o con lauto stipendio fisso da devolvere alla causa comune (qualunque essa sia). Il test d’ingresso alla setta verterà sul contenuto del Codice Da Vinci. Per donazioni C/C 342378. Le donazioni sono libere e ad offerta (a partire dalla metà del vostro reddito attuale), anche se siamo spiacenti di comunicarvi che chi non pagherà sarà soggetto ad un’eterna maledizione.”

5) Scegliete un comune motivo di odio in modo da distrarre su esso ogni colpa dei mali nel mondo.

Se piove. E’ colpa di Pippo Baudo. Se avete l’acne. E’ colpa di Pippo Baudo. Se la ragazza vi tradisce e vi lascia insultandovi per le vostre scarse capacità sessuali. E’ colpa di Pippo Baudo. Se siete calvi. E’ colpa di Pippo Baudo. etc..etc.. E ovviamente Pippo Baudo è il nemico giurato dei Teletubbies.

6) Inventate strane pratiche comunitarie.

Noi (plurale maiestatis) che siamo organizzatori furbi, evitiamo gli omicidi o i suicidi di massa perchè oltre a portare noiosi problemi legali, cosa assai più grave, ci toglierebbero gli adepti! Pertanto le nostre pratiche consisteranno in girotondi cantando le canzoni dei Teletubbies, sessioni di preghiera scandendo LA-NAa-LA-NAa-LA-NAa-LA-NAa ed esorcismi su persone possedute da Pippo Baudo (BLEAH!).

7) Ideate un sistema gerarchico.

Prendete a modello i boyscout. Di solito funziona.

8) Riscuotete, riscuotete, riscuotete.

Non dimenticate di farvi dare i soldi. A tal scopo è conveniente avere appositi adepti addetti alla riscossione. Ecco, quelli tatuati e muscolosi vanno bene.

Ed ora siete pronti! Fate la vostra setta, ma prima di partire con il vostro gioco, mettetemi al corrente dei vostri oggetti di adorazione, sto appunto cercando una setta adatta…

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teletubbies

 

DIPENDENZA DA ORSETTI GOMMOSI novembre 27, 2006

Posted by carlino in animali, Carlino's Way, gummy, Occhi a palla sgranati, stranezze.
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Ebbene sì. Ho ricominciato.

Ho provato a resistere ma non è possibile.

Al solo sentirli nominare mi viene l’acquolina in bocca. Voglio i gummy bears… voglio i gummy bears… voglio i GUMMY BEARS!!!

I gummy bears sono una religione, non vanno sottovalutati. I gummy bears hanno loro proprie esistenze e una società molto complessa:


LA SOCIETA’ color Gli orsetti gommosi sono principalmente suddivisi in cinque etnie che convivono pacificamente tra loro. Ogni etnia ha un nome diverso:

E129 – E123 – E124 – E128 – E127

La società gommosa, limitata in un sacchetto Haribo, è organizzata come una monarchia assoluta in cui comanda il grande capo E129.

 

haribosocietà


L’AMORE

Gli orsetti sono molto romantici e dedicano molto tempo alla fase di corteggiamento dell’altro sesso.

romantici

Scopo principale è comunque riprodursi e in questo senso sono molto fantasiosi!

sex

Dalle sperimentazioni più ardite può capitare nascano saporiti gemelli siamesi.

gemelli


ATTIVITA’ CULTURALI
Gli orsetti sanno come divertirsi. Amano sia la compagnia, in cui si sanno esprimere al meglio grazie a esilaranti feste in cui il trenino va per la maggiore.

trenino

 

pictOppure, quando sono costretti a restar da soli sperimentano nuove vie pittoriche (ma restano soli molto raramente, sono animaletti molto sociali).

L’importante è mantenere questa socialità a livelli normali. Scuotendo troppo la busta possono scaturire dissidi interni alla società che sfociano facilmente in guerra violenta. Gli orsetti sono tanto buoni, ma possono essere molto crudeli quando vogliono!

 

 

sangue


Li vogliooooooooooooooooooooooooooo (per la gioia del mio dentista)E adoro questo gummy performer:

We’re only in it for the money novembre 12, 2006

Posted by carlino in Carlino's Way.
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carlyBene. Sfogliando i settimanali di moda della mia padroncina ho appena scoperto che oltre ai capelli neri quest’anno si usa la frangetta. E che Kate Moss è l’icona dell’antimoda.

E io che pensavo che l’icona dell’antimoda fosse Kurt Cobain. Però effettivamente Kurt dall’aldilà quest’anno ha guadagnato molto più della Moss (50 milioni di $). Pare che lei abbia detto al suo agente che dopo la coca l’anno prossimo proverà a morire per alzare il suo cachet. In ogni caso, se tanti comprano, vorrà dire che l’antimoda è di moda.

Effettivamente va di moda dichiararsi alternativi (ma questo è in auge già da qualche anno) e rifarsi il look nei mercatini dell’alternativo codificato. Dove l’anno scorso si usavano le collane a palline di lana cotta, mentre quest’anno mi pare vadano i bracciali di legno dipinto. Tattoo&piercing sono out, anche perchè ormai anche la nonna del papa ne ha uno.

Piuttosto, quest’anno va di moda avere aspirazioni autoriali su un blog.

Va di moda dichiarare il posto più strano in cui si è fatto l’amore. Magari con la tantra chair.

Va di moda essere creativi e dire di saper usare photoshop.

cineseVa di moda dire “è tutta colpa della Cina”.

Va di moda parlare della “depressione post partum” con aria da esperti.

Va di moda scagliarsi contro il trash conoscendo a memoria i nomi di tutti i personaggi dei reality (io li so tutti, sono circa 50 – altro che Imperatori romani).

falettiVa di moda aver letto tutti i libri di Faletti. E va egualmente di moda dire di non averne letto nessuno “per principio”. (Sostituite a scelta Dan Brown o Moccia al posto di Faletti.. il resto non cambia)

Va di moda dire “a 360°”.

Va di moda seguire tutte le serie TV in cui ci sia almeno un viaggio flash negli organi interni. Io ho visto La Macchina Meravigliosa di Piero Angela, vale?!

Va di moda citare frasi di altri e vantarsi come se fossero proprie.

starkVa di moda dire “è un oggetto di design” quando non si capisce come usare un oggetto costoso (o per giustificarne l’acquisto).

Va di moda uploadare video da Youtube.

Va di moda Madonna. Ma lei è ormai come il ritorno degli anni 70. Perenne.

Va di moda aver visto almeno una mostra su Caravaggio. Con le audioguide però.

Va di moda fare elenchi.

Va di moda dichiarare di essere contrari alle mode.

Ora che posso dire di più.

Io per quest’anno ho fatto quasi tutto questo, quindi sono alla moda. Mi manca solo rifarmi il guardaroba con le nuances dell’oro e del marrone e attivare un contest su questo blog (attendete fiduciosi comunque).

Confido diventi di moda anche convivere in una cuccia con un Kiwi ed un Esoschelitronic, così da poter stare più tranquillo.

Il mio Do’s di quest’anno però è assolutamente questo artista ventisettenne: Peter Tornquist. Aspetto quanto prima che preparino le audioguide per avere ulteriori informazioni.

gucci

Ora comunque sapete cosa regalarmi per Natale.

Ho dimenticato qualcosa? Non lasciatemi sulle spine, rischio di essere cacciato dalla cuccia se non seguo tutti i Must di quest’anno!

Post ispirato dai suggerimenti artistici di una persona che riconoscerà il titolo del post.

Crea il tuo guinness novembre 9, 2006

Posted by carlino in Carlino's Way.
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carlySotto la voce Spettacoli e Cultura di Repubblica oggi troviamo una notizia fondamentale: oggi è la giornata mondiale per battere i precedenti guinness dei primati.

Quelle che mi colpiscono sempre di più sono i “Mass Participation Guinness”. Ho cercato attentamente nelle categorie del sito ufficiale ma ingiustamente non è stata segnalato il record di partecipazione di ospiti inutili di buona domenica della scorsa settimana.

Comunque ho trovato anche qualche guinness notevole a cui vorrei partecipare, accetto adesioni per vincere il titolo insieme il prossimo anno.

1 – Vestiti da zombie scendere in strada, in canada, per ballare sulla musica di THRILLER di Michael Jackson
2 – Tenere in bocca più di otto serpenti a sonagli
3 – Mangiare la maggiore quantità di aglio in un minuto
4 – Baciarsi contemporaneamente alla francese in 1128 volontari (si spera senza aver fatto prima il record 3)
5 – Infilare il maggior numero di calzini nello stesso piede

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Per la rubrica “vogliamo ricordarla così” oggi la protagonista risulta l’antipaticissima Hilary Swank (non chiedetemi perchè, ma non la sopporto proprio) che, ad un passo dal Darwin Award, ha dovuto subire un ricamino da cinque punti.

Tutto ciò per una ferita alla fronte causata da una bretella (!!) durante uno strip del suo partner maschile sul set del nuovo film.

Ora calatevi un attimo nell’atmosfera e immaginate che succeda a voi nella vita normale, in un momento ad alta “carica erotica”, di sparare con effetto elastico le vostre bretelle sulla faccia dell’amata. Brutti momenti.

ilarisuanch

Il kiwi psicopatico novembre 9, 2006

Posted by carlino in Carlino's Way.
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Salvatemi.. sono perseguitato da questo kiwi ridicolo che mi insegue in ogni dove e ha deciso di sfrattarmi dalla mia cuccia!!

Questo è l’ultimo drammatico incubo che ha fatto, ma non credete che sia davvero così tenero, tenta sempre di uccidermi con quei chiodi che porta con sè. Fatelo volare via da me!